Trasformazione digitale

La globalizzazione delle dinamiche di mercato implica il ripensamento delle modalità produttive in nome dell’efficienza dei processi, dell’integrazione tecnologica e dell’organizzazione della catena del valore: in poche parole, Industria 4.0. In Italia la quarta rivoluzione industriale vale oltre 1 miliardo di euro ma la sua portata non è ancora stata compresa pienamente dagli imprenditori.
L’Agenda 2030 dell’ONU sullo sviluppo sostenibile ha tra gli obiettivi quello di «costruire un’infrastruttura resiliente, promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e sostenere l’innovazione». Il cambiamento è quanto mai attuale e riguarda anche le imprese, che stanno già ripensando la scala dei valori su cui basare i loro prossimi passi.
L'Italia presenta un ecosistema start-up che viaggia a due velocità: da un lato la miriade di idee e iniziative, dall’altro la burocrazia eccessiva, una scarsa preparazione imprenditoriale ed un mercato forse ancora troppo timido. Axelle Andolina, Innovation Manager di L4V, ci aiuta a comprendere la situazione.
Lo scorso 15 maggio L4V ha partecipato alla prima edizione dello Spin Accelerator Italy, un contest-programma di accelerazione internazionale dedicato alle start-up che si muovono nell’ambito delle tecnologie e delle soluzioni per lo sport.
Quattro giorni a porte aperte, per tutti i cittadini, fra dibattiti, mostre, curiosità, seminari, performance, spettacoli, workshop, corsi di formazione e laboratori per scoprire i volti più inaspettati della cultura digitale.