Lo scorso 15 maggio L4V ha partecipato alla prima edizione dello Spin Accelerator Italy, un contest-programma di accelerazione internazionale dedicato alle start-up che si muovono nell’ambito delle tecnologie e delle soluzioni per lo sport.

 

Nel 2017 Hype Sports Innovation si è posta l’obiettivo di accelerare la crescita delle start-up che si dedicano alla tecnologia in ambito sportivo. Per far questo, il laboratorio ha dato vita ad un network globale di acceleratori per start-up sportive (gli Hype Labs) coinvolgendo 4 realtà leader distribuite su 3 continenti.

 

Di cosa si tratta

Il programma di accelerazione, che ha visto coinvolti l’università di Trento, il CONI e altri partner come l’università del Queensland, in Australia, e la San José State University, in California, è strutturato come un contest-programma di accelerazione internazionale.

 

Nella sua fase finale, svoltasi a Roma lo scorso 15 maggio, il contest ha visto sfidarsi dieci start-up, selezionate da una giuria di investitori dopo un’accelerazione di quattro mesi al Progetto manifattura di Trentino sviluppo. Le concorrenti venivano da Italia, Stati Uniti, Austria, Repubblica Ceca ed Estonia e sono stati scelti fra altre 65 team complessivi.

 

L’iniziativa è la prima in Europa dedicata a startupper che progettano idee di business innovative nell’ambito delle tecnologie a servizio dello sport.

 

L’evento-contest

In apertura Giovanni Malagò, presidente del CONI, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, che va in direzione della modernità; con un plauso al Trentino, regione ricca di progetti e di idee – e lo Spin Accelerator ne è la dimostrazione.

 

Jury Chechi, ex ed indimenticato campione olimpico, ha emozionato la platea e sensibilizzato le start-up presenti sul percorso e la strategia necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati – “con forza e determinazione“.

 

Il premio come miglior progetto è andato a Wearit, società padovana che propone una soluzione ‘indossabile’ da installare sugli scii e una piattaforma di ‘smart engagement’ pensata per rendere l’esperienza degli appassionati di sci più smart, sicura e divertente.

 

Premiazione nella premiazione, quella per il best pitch: se l’è aggiudicata WeFit, una soluzione per chi desidera allenarsi con i migliori preparatori senza doversi legare a un’unica società sportiva.

 

Networking e scouting

Looking for Value ha seguito con interesse l’evento. Axelle Andolina, Innovation Manager di L4V ha così commentato lo Spin Accelerator: “Si è trattato di un ottimo momento di networking, utile per incontrare investitori, business angels, player del settore e fare uno scouting su potenziali start-up da seguire“.

 

Spin Accelerator Italy ha rappresentato anche l’occasione per capire meglio le dinamiche e le innovazioni del settore sportivo, che sempre più integra tecnologie dal potenziale disruptive come l’IoT, la realtà virtuale, la realtà aumentata, la blockchain, e il machine Learning.

 

Alcuni dati

Il settore della tecnologia applicata allo sport ha un valore economico a livello mondiale che si aggira sui 650 miliardi di dollari e gli investimenti continuano a crescere, attestandosi oggi a circa 4,5 miliardi di dollari. I settori di sviluppo sono diversi: dal coinvolgimento dei fan alla sicurezza degli atleti, dall’attrezzatura all’analisi dei dati fino all’uso della realtà aumentata per la preparazione alle competizioni.