L’Agenzia per l’Italia digitale (AGID) ha pubblicato un libro bianco nel quale vengono sintetizzate delle linee guida per l’impiego sostenibile dell’Intelligenza Artificiale.

 

Lo scorso 21 marzo è stato presentato a Roma il libro bianco ‘L’Intelligenza Artificiale al servizio del cittadino’ (scaricabile da qui). Il documento detta alcune importanti linee guida che ricalcano quanto già indicato dalla Comunità Europea in fatto di AI (Artificial Intelligence) e dei suoi potenziali sviluppi.

 

Buone pratiche per l’impiego dell’Intelligenza Artificiale

Le tecnologie basate sull’AI introducono scenari operativi inimmaginabili fino a pochi anno fa ma hanno anche delle implicazioni etiche, sociali e culturali che vanno tenute assolutamente in considerazione. Per questo, è necessario far affidamento su un set di buone pratiche condivise che impediscano pericolose e sconosciute derive.

 

All’interno del contesto europeo, affrontare il tema dell’Intelligenza Artificiale significa aprire un confronto tra attori sociali, economici, politici e imprenditoriali a livello comunitario, certamente, ma anche locale: uno dei trend principali è rappresentato infatti dall’impiego dell’AI nella Pubblica Amministrazione al fine di eliminare le diseguaglianze, misurare l’impatto, accompagnare nella trasformazione.

 

I fondi per i progetti pilota

L’Agenzia per l’Italia digitale (AGID) ha messo in campo una task force che ha dato vita al libro bianco per l’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione; il documento contiene indicazioni per l’adozione sostenibile e responsabile dell’AI e propone il finanziamento di progetti pilota centrati in particolare su sanità, scuola e fisco.

 

I 5 milioni vengono messi a disposizione delle amministrazioni che collaboreranno con l’Agenzia all’individuazione di iniziative o progetti pilota in cui le tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale riescano a diminuire il divario tra le esigenze dei cittadini e l’offerta della Pubblica Ammnistrazione. In linea con le indicazioni del libro bianco, il progetto punta anche ad applicare i principi di privacy, trasparenza e sicurezza a tutela dei cittadini.

 

Numerosi i settori di applicazione dei progetti: i chatbot, ossia i robot che rispondono in tempo reale alle domande degli utenti, i sistemi automatici di diagnostica in grado di individuare velocemente la patologia di un paziente, le piattaforme automatiche per supportare gli insegnanti nella valutazione dei compiti scolastici, i sistemi avanzati di elaborazione dei dati per contrastare l’evasione fiscale e altro ancora.