La famiglia produce ricchezza, supporta e spesso sostituisce lo Stato sociale. Se ne è parlato a Roma lo scorso 24 gennaio.

 

L’incontro, al quale anche L4V era presente, è stato organizzato dall’Ente Nazionale per il Microcredito e si è svolto a Roma presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza. Si è trattato di un momento di riflessione, confronto e dibattito sui temi della famiglia, considerata come soggetto di scelte economiche.

 

L’evento è stato anche un’occasione per Looking for Value per approfondire la conoscenza di uno scenario in potenziale sviluppo, strettamente legato con le attività di fund raising in ambito startup portate avanti dall’azienda.

 

La famiglia, in questo senso, non è solo il luogo dove si creano e si sviluppano le relazioni di fiducia, cooperazione e reciprocità, che sono alla base dello sviluppo economico, ma anche l’interfaccia naturale del mondo del lavoro e dell’impresa. E’ quindi necessario che i pubblici poteri, le imprese e la società civile promuovano politiche che riconoscano il ruolo della famiglia come creatrice di ricchezza e di sviluppo di ampi settori dell’economia.

 

Per questo – tema centrale dell’incontro – la famiglia può e dev’essere a pieno titolo definita “prima impresa”, nel senso di luogo in cui le persone imparano a rischiare, operando con forti quote di gratuità e comunione quelle scelte di risparmio e investimento che hanno un valore economico generale.

 

L’evento ha permesso all’Ente Nazionale per il Microcredito di promuovere la sua proposta legislativa volta al riconoscimento per la “famiglia-prima impresa” di una propria soggettività giuridica – anche con l’attribuzione di una propria partita Iva – in modo che la famiglia possa essere destinataria non solo delle provvidenze pubbliche, spesso poco incisive, ma anche di misure di credito e microcredito che le consentano di operare scelte di carattere imprenditoriale o di sostegno al ménage familiare.

 

Forse i tempi non sono ancora maturi ma, perché questo cambio di pradigma avvenga, è necessario che le politiche familiari vengano espresse non solo attraverso iniziative di welfare, ma essere incluse nell’ambito più generale delle politiche di sviluppo economico.