Problemi col concetto di blockchain? Un vero peccato, visto che questa tecnologia può essere usata per scambiare denaro, condividere cartelle mediche, atti notarili e addirittura riscuotere le tasse.

 

La blockchain è una lista in continua crescita di record, chiamati blocks, che sono collegati tra loro e resi sicuri mediante l’uso della crittografia. Una blockchain è fondamentalmente un registro aperto e distribuito che può registrare le transazioni tra due parti in modo sicuro, verificabile e permanente.

 

Le applicazioni della tecnologia blockchain sono potenzialmente infinite e al momento inesplorate. Le criptovalute, di cui si sente tanto parlare ultimamente, basano la loro esistenza su quest’infrastruttura.

 

Nel 2014 si iniziò ad usare il termine Blockchain 2.0 per riferirsi alla nuova versione distribuita di blockchain. Questa nuova versione andò oltre alle normali transazioni permettendo lo scambio di valute senza l’intermediazione di organizzazioni che muovono i soldi. L’aspettativa è quella di permettere alle persone escluse dall’attuale monetizzazione di poter entrare in possesso di un deposito monetario affidabile e sicuro con la possibilità di proteggere la privacy e monetizzare le proprie informazioni.

 

Secondo alcuni autori ha anche il potenziale per risolvere il problema della disuguaglianza sociale, cambiando il modo in cui la ricchezza viene redistribuita.

In questo video il concetto di blockchain viene spiegato in maniera semplice e diretta. Ed è anche sottotitolato! 🙂